Cerca
lunedì 6 settembre 2010 ..:: IC. Carlo Ridolfi » Continuità educativa e didattica ::.. Registrazione  Login
 

 

Continuità educativa e didattica


 

Nella nostra scuola sin dal 1992 ha funzionato la commissione “Continuità” composta da docenti  di scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di I grado.

Per predisporre metodologie e strumenti comuni utili a guidare l'alunno a crescere secondo un processo di formazione continua e graduale, è necessario:

  • sviluppare le modalità di comunicazione tra i docenti dei vari ordini scolastici e tra insegnanti, alunni e famiglie;
  • programmare ed esplicitare obiettivi comuni nell'area cognitiva e comportamentale.

 

Operando in un Istituto comprensivo, la continuità si realizza come:

  • osservazione degli alunni nell'area comportamentale e relazionale
  • impiego di comuni strategie di rilevazione e di valutazione
  • uso di una terminologia condivisa
  • lavoro di équipe
  • progettualità
  • flessibilità nei tempi
  • sostegno alle condizioni soggettive degli alunni
  • costruzione di percorsi educativi e didattici graduali
  • offerta di stimoli, occasioni, attività utili a relazionare, dialogare e comunicare
  • collegamenti con la realtà territoriale
  • predisposizione di strumenti atti a verificare efficienza (rapporto tra risorse e obiettivi), efficacia (rapporto tra risorse e risultati)
  • verifica della qualità del servizio scolastico.

 

 

PRINCIPI REGOLATORI

DESCRIZIONE

FATTORI DI QUALITA’

UGUAGLIANZA E INDIVIDUALIZZAZIONE

Offrire a tutti gli alunni uguali opportunità; adeguare l'azione didattica ed educativa ai loro bisogni e alle loro caratteristiche

Classi eterogenee al loro interno.

Interventi di recupero-rinforzo e potenziamento delle eccellenze.

Individualizzazione dei percorsi.

Programmazione per moduli, plessi e classi  parallele.

ACCOGLIENZA E INTEGRAZIONE

Limitare le situazioni di disagio sia nella fase di inserimento nelle classi prime, sia nelle fasi successive.

Continuità scuola dell’infanzia-primaria-secondaria di I grado.

Integrazione alunni portatori di handicap.

Integrazione alunni svantaggiati.

Accoglienza ed integrazione alunni non comunitari.

REGOLARITA’

Regolarità, coerenza e continuità nello svolgimento delle attività scolastiche

 

Cura del clima scolastico: vigilanza continua da parte di tutto il personale della scuola;

sollecitudine nelle sostituzioni del personale assente;

informazioni sollecite alle famiglie.

DIRITTO DI SCELTA

Fornire tempestive e complete informazioni che consentano ai genitori, al momento dell'iscrizione, scelte consapevoli

Molteplicità di offerte formative.

Attività alternative all’insegnamento della Religione Cattolica.

Orientamento.

Attività integrative.

PARTECIPAZIONE E TRASPARENZA

Agevolare la condivisione dei genitori alle varie proposte di vita scolastica.

 

Diversificazione delle attività della scuola.

Incontri scuola-famiglia.

Collaborazione con enti territoriali e altre agenzie educative.

 

EFFICIENZA ED EFFICACIA

Organizzare in maniera ottimale le attività e tendere alla corrispondenza tra obiettivi prefissati e risultati raggiunti

Uniformità di comportamento.

Uniformità di metodologia.

Interventi con l’ottimale utilizzo delle risorse umane e materiali della scuola.

LIBERTA’ DI INSEGNAMENTO

Garantire la libertà da condizionamenti ideologici e religiosi e da posizioni preconcette

Rispetto dei principi costituzionali.

Accordo con le famiglie per quanto riguarda le scelte educative generali.

 

Copyright (c) 2000-2007 Istituto Ridolfi Cod. Fisc. 80016190243 - Cod. Sc. VIIC818008   Condizioni d'Uso  Dichiarazione per la Privacy
DotNetNuke® is copyright 2002-2010 by DotNetNuke Corporation