Continuità educativa e didattica
Nella nostra scuola sin dal 1992 ha funzionato la commissione “Continuità” composta da docenti di scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di I grado.
Per predisporre metodologie e strumenti comuni utili a guidare l'alunno a crescere secondo un processo di formazione continua e graduale, è necessario:
- sviluppare le modalità di comunicazione tra i docenti dei vari ordini scolastici e tra insegnanti, alunni e famiglie;
- programmare ed esplicitare obiettivi comuni nell'area cognitiva e comportamentale.
Operando in un Istituto comprensivo, la continuità si realizza come:
- osservazione degli alunni nell'area comportamentale e relazionale
- impiego di comuni strategie di rilevazione e di valutazione
- uso di una terminologia condivisa
- lavoro di équipe
- progettualità
- flessibilità nei tempi
- sostegno alle condizioni soggettive degli alunni
- costruzione di percorsi educativi e didattici graduali
- offerta di stimoli, occasioni, attività utili a relazionare, dialogare e comunicare
- collegamenti con la realtà territoriale
- predisposizione di strumenti atti a verificare efficienza (rapporto tra risorse e obiettivi), efficacia (rapporto tra risorse e risultati)
- verifica della qualità del servizio scolastico.
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PRINCIPI REGOLATORI |
DESCRIZIONE |
FATTORI DI QUALITA’ |
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UGUAGLIANZA E INDIVIDUALIZZAZIONE |
Offrire a tutti gli alunni uguali opportunità; adeguare l'azione didattica ed educativa ai loro bisogni e alle loro caratteristiche |
Classi eterogenee al loro interno.
Interventi di recupero-rinforzo e potenziamento delle eccellenze.
Individualizzazione dei percorsi.
Programmazione per moduli, plessi e classi parallele. |
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ACCOGLIENZA E INTEGRAZIONE |
Limitare le situazioni di disagio sia nella fase di inserimento nelle classi prime, sia nelle fasi successive. |
Continuità scuola dell’infanzia-primaria-secondaria di I grado.
Integrazione alunni portatori di handicap.
Integrazione alunni svantaggiati.
Accoglienza ed integrazione alunni non comunitari. |
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REGOLARITA’ |
Regolarità, coerenza e continuità nello svolgimento delle attività scolastiche
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Cura del clima scolastico: vigilanza continua da parte di tutto il personale della scuola;
sollecitudine nelle sostituzioni del personale assente;
informazioni sollecite alle famiglie. |
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DIRITTO DI SCELTA |
Fornire tempestive e complete informazioni che consentano ai genitori, al momento dell'iscrizione, scelte consapevoli |
Molteplicità di offerte formative.
Attività alternative all’insegnamento della Religione Cattolica.
Orientamento.
Attività integrative. |
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PARTECIPAZIONE E TRASPARENZA |
Agevolare la condivisione dei genitori alle varie proposte di vita scolastica.
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Diversificazione delle attività della scuola.
Incontri scuola-famiglia.
Collaborazione con enti territoriali e altre agenzie educative.
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EFFICIENZA ED EFFICACIA |
Organizzare in maniera ottimale le attività e tendere alla corrispondenza tra obiettivi prefissati e risultati raggiunti |
Uniformità di comportamento.
Uniformità di metodologia.
Interventi con l’ottimale utilizzo delle risorse umane e materiali della scuola. |
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LIBERTA’ DI INSEGNAMENTO |
Garantire la libertà da condizionamenti ideologici e religiosi e da posizioni preconcette |
Rispetto dei principi costituzionali.
Accordo con le famiglie per quanto riguarda le scelte educative generali. |